Inutile ripercorrere tutti i punti della polemica assurda sui presunti tagli di Hollande e sul becero copia&incolla di Leonardo Coen, trovate tutto sul sito del sempre puntuale Paolo Attivissimo. Mi limito a copincollare da Wikipedia (anche perché mi sa che tra un po’ qualcuno modifica la voce):

“Il 17 luglio [Leonardo Coen] 2012 copia di sana pianta del materiale reperito su internet che descrive mirabolanti riforme del primo ministro francese Hollande. Il documento si rivelerà immediatamente come una esilarante raccolta di bufale[1], nella quale il giornalista è caduto ingenuamente facendo un semplice copia e incolla della fonte. Dall’episiodio si originerà un dibattito sul livello di professionalità dei giornalisti e sulla loro onestà intellettuale[2]. In modo totalmente sconsiderato lo stesso giornalista modificherà l’articolo originale falsificando la data e i contenuti, pensando in questo modo di aggirare il problema senza rendersi conto di aver peggiorato ulteriormente la situazione“.

I grassetti sono miei. C’è qualcos’altro da aggiungere? Si, qualcosa c’è. Io non mi scandalizzo nel vedere che circoli una bufala, ci può stare, abbiamo tutti sempre meno tempo per verificare le fonti che spesso ci fidiamo della prima cosa che leggiamo (anche perché, chiariamolo subito, alla persona normale non gliene frega una cippa di verificare le fonti). Capita a tutti e non è un dramma né una faccenda su cui perdere troppo tempo, per fortuna la rete contiene gli anticorpi per risolvere queste cose. 

Quello che trovo veramente scandaloso è l’atteggiamento becero e ignorante di chi sbandiera il mito del Giornalista Professionista, il solerte professionista che vaglia con attenzione le fonti e che è l’unica garanzia di corretta informazione.

Direi che ormai il re è nudo, questo è soltanto l’ennesimo esempio di come il tesserino di Giornalista Professionista sia diventato carta straccia per quanto riguarda la qualifica professionale (per i benefit no, questo è un altro discorso). E vogliamo parlare dell’Ordine dei Giornalisti? No, per piacere, meglio non parlarne.

Avete presente la scena di Scemo e più Scemo in cui Jim Carey urla “E’ tutto a posto: guido le Limousine io”? Ecco, direi che la situazione può essere sintetizzata così: “E’ tutto a posto, sono un Giornalista Professionista io!”.

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