“Ci sono cose nel mio paese che non mi piacciono e ho deciso, un anno e mezzo fa, di provarci, di smetterla di lamentarmi per poi andare a dormire, svegliarmi e ricominciare a lamentarmi. Ho deciso di fare quello che so fare meglio, di utilizzare la fotografia e l’arte come mezzo per dire ciò che penso e lottare per ciò in cui credo.”

Licenza di Tortura - Claudia Guido

Lei è Claudia Guido, 29 anni, padovana, laureata in fotografia. Negli ultimi anni ha investito risorse, tempo e passione in un progetto in cui crede profondamente. Attraverso una serie di incredibili ritratti, la fotografa intende ricreare un percorso storico e narrativo che ci conduce verso tutti quei piccoli e grandi retroscena rimasti taciuti e che toccano delicatissimi argomenti quali, sopra tutti, il reato di tortura in Italia.

Su Indiegogo.com ha attivato una raccolta fondi che mira a raccogliere il finanziamento necessario a portare la mostra ovunque ce ne sarà la possibilità.

Il progetto, a mio parere, è un’esplosione di sentimenti. Attraverso gli occhi e la macchina di Claudia anche lo spettatore sarà in grado di percepire l’immenso bacino di emozioni ed eventi che hanno segnato le vite di queste persone. Un balzo a piè pari dentro uno spaccato di storia italiana che pochi conoscono.

Sarà una mostra senza filtri, senza sovrastrutture, che offrirà al pubblico qualcosa di unico e di estremo valore. E credo che un progetto di questa portata meriti una possibilità. Cerchiamo di dargliela.