“Il ricordo d’infanzia” sarà il titolo di un libro collettivo di autori più o meno improvvisati, chiamati a raccolta da quella mente fervida e sempre “avanti” di Giulio Mozzi.

Ognuno metterà un suo ricordo in questo crogiolo dove l’altissima temperatura artistica di Mozzi li renderà un tutt’uno inscindibile, un ricordo unico come risultato non di una trasformazione ma di una somma.

Le barbabietole sicuramente parteciperanno numerose a questo esperimento della memoria, per qualsiasi informazione vi lascio la pagina dedicata al progetto dove troverete tutte le informazioni riguardo linguaggio e lunghezza.

Per tutti quelli sono social addicted qui l’evento su Facebook da far girare!

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