Riportare “sulla stessa pagina” scuola e letteratura. L’obiettivo che si è posto Matteo Righetto, padovano, insegnante, scrittore e fondatore del movimento Sugarpulp, sembra essere banale anche se forse non è così.

“Scuola e letteratura sono due mondi che non si parlano – spiega Righetto – Mi sono accorto che non solo i ragazzi non leggono, ma spesso anche i miei colleghi non si rendono conto che la letteratura è viva, si evolve. Spesso gli insegnanti non si aggiornano e non riescono a trasmettere il piacere della lettura”.

Il progetto Scuola Twain vuole ricomporre questa frattura. “Il progetto si rivolge a insegnanti e studenti delle medie e delle superiori. Si tratta di portare uno scrittore, un editor, uno sceneggiatore, nelle aule scolastiche per delle lezioni. Ogni autore avrà libertà di strutturare la lezione”. Il progetto Scuola Twain sta prendendo forma e partirà con il nuovo anno scolastico.

Non sarà però l’unico impegno di Righetto per l’autunno: il 6 settembre uscirà per TEA il romanzo “Savana Padana” e dal 28 al 30 settembre dello stesso mese il San Gaetano ospiterà la seconda edizione del Sugarpulp Festival.

“Savana Padana era già uscito nel 2009 per un piccolo editore toscano. Per questa edizione l’abbiamo rivisto completamente, lavorandoci a fondo. Per TEA usciranno altri due libri miei, il primo nella prossima primavera”.

“Savana Padana” è un po’ l’atto di nascita del movimento Sugarpulp, fondato da Righetto insieme a Matteo Strukul, autore de “La ballata di Mila”.

“Sugarpulp è nato come un movimento letterario per giustificare culturalmente un libro come questo, che non aveva di fatto precedenti. Poi il movimento ha preso una sua strada”.

Una strada che ha visto che l’anno scorso l’importante tappa del primo festival, con la presenza di autori come Joe Lansdale e Massimo Carlotto. “Quest’anno penso che sarà ancora più bello – conclude Righetto – oltre agli incontri abbiamo in programma anche dei workshop e dei corsi di scrittura creativa”.

Gli ospiti principali del secondo Sugarpulp Festival saranno Alan D. Altieri, Linwood Barclay, Maurizio De Giovanni, Fulvio Ervas, Allan Guthrie, Maxim Jakubowski, Tim Willocks e Giorgio Cavazzano, ma non mancheranno anche altri scrittori di genere come Marilù Oliva e Simone Sarasso.

 

(l’intervista di Massimo Zilio a Matteo Righetto è stata pubblicata sul Gazzettion domenica 5 agosto 2012)