Altro che missioni su Marte, qui mica si parla di politica (quella di Obama), qui si snocciolano numeri pesanti per il presente che per molti rimane un futuro.

Molti editori, autori, editor, pensano che il digitale sarà il futuro e si gingillano in discussioni fuori dal tempo, oggi Amazon annuncia: ogni 100 libri venduti in libreria, noi vendiamo 114 libri digitali (Kindle).

Si dirà che la notizia è vecchia di qualche mese e che negli USA si sapeva… no cari miei, Gran Bretagna, Europa!

Stupore, disorientamento e conseguente perdita dei sensi, l’ebook ha superato il libro tradizionale.

Lo dico da tempo che il sorpasso era certo e che non si parlava di decenni ma di anni. L’Italia raggiungerà la meta per ultima, come sempre quando si parla di tecnologia consumer, recuperando il gap con velocità e trasformando tutta la filiera distributiva.

Pesanti avvisaglie sono la scomparsa di Melbook, chiamata fusione, da parte di IBS e il futuro degli store Mondadori.

Sapete la cosa bella? In tutto questo discutere di media l’unico fattore che non cambia è quanto vi viene scritto, nel bene e nel male, l’amore per la lettura travalica i supporti non fatevi infinocchiare dal fruscio, il peso, l’odore o la copertina!

 

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  • Bel'articolo sono assolutamente d'accordo. Grazie

  • Alberto

    Anche se sono consapevole che il progresso non si può arrestare, credo che "fruscio e profumo"resteranno per molto e per molti essenziali.