“Il cielo sopra il porto aveva il colore della televisione sintonizzata su un canale morto.”

Credo che l’incipit di Neuromancer sia uno dei più belli della storia della letteratura, e anche tutto il resto del meraviglioso libro di William Gibson non è da meno. Ogni tanto mi capita di prenderlo in mano, leggere l’incipit, sfogliare random qualche pagina e va bene così.

Uscito nel 1984, Neuromancer può senza dubbio essere considerato come un romanzo epocale, uno di quelli che dividono il mondo in un “prima” e un “dopo”. Personalmente sono convinto che ancora oggi non ci si sia resi del tutto conto dell’importanza che ha avuto questo libro, sia a livello di pop culture ma, soprattutto, ai “piani alti” della cultura mondiale. Ma non è di questo che vi voglio parlare, anche perché se no rischio di fare notte e anche di scrivere qualche cazzata.

Presto vedremo Neuromante al cinema?La notizia è invece che presto dovremmo vedere Neuromancer sul grande schermo (trovate i dettagli della notizia su BestMovie.it). Stanno iniziando a girare infatti i concept art del film disegnati da Amro Attia (uno lo vedete in questo post) e sembra che Vincenzo Natali (The Cube) sarà il regista. Nel progetto dovrebbero essere coinvolti anche Liam Neeson e Mark Wark Wahlberg. Un cast di livello che fa ben sperare perché non c’è cosa peggiore che un film tratto da un capolavoro messo in mano a quattro dilettanti (quante ne abbiamo viste di porcate del genere!).

Finalmente la tecnologia ci permette di provare a visualizzare il folle viaggio di Case in un futuro che sembra sempre più simile al nostro presente, quindi è normale che le aspettative siano altissime: preparate coca-cola e pop-corn perché questo sarà un film da vedere rigorosamente al cinema…