Sugarschool, il ritorno

Ad un mese di distanza dai risultati più che confortanti ottenuti al Liceo Ginnasio Zanella, Sugarpulp Schio torna ancora una volta a far visita agli istituti della città nel corso delle assemblee d’istituto. Ad ospitarci, questa volta, è stato il Liceo Scientifico Tron. Sono stati più di cinquanta gli studenti che nel corso della mattinata si sono avventurati tra i meandri del mondo delle barbabietole, inizialmente timorosi, ignari della realtà che si sarebbe aperta dinnanzi a loro. Tra lo stupore di alcuni nel sentir leggere le pagine scabrose di Palahniuk al rifiuto suscitato in altri dall’horror di Barker – “de gustibus non disputando est” – prevale la curiosità di esplorare generi che non hanno mai travalicato i muri delle scuole e che, quanto mai erroneamente, vengono relegati al ruolo di “minori”.

Sugarschool

Suscita grande interesse il blog di racconti illustrati di Marco e Riccardo “Sotterfugi” che incarna al meglio lo spirito di Sugarpulp Schio, ovvero coniugare più generi artistici per creare un lavoro a 360° che spazi in tutti gli ambiti. Un modo accattivante per dare un assaggio anche di quella che sarà la rassegna organizzata per maggio-giugno a Villa Rossi a Santorso, con ospiti di calibro internazionale in presentazioni fuori da ogni schema.

Nonostante la vocazione degli studenti del Liceo Tron sia più improntata alle materie scientifiche, pare proprio che anche questa volta Sugarpulp sia riuscito in qualche modo a smuovere le acque ferme e paludose della letteratura scolastica per portare la forza e l’irruenza di un fiume in piena di generi letterari fino a questo momento tenuti cautamente a distanza dai giovani studenti.