La memoria nei segni, Giorgio Cavazzano si racconta in un documentario per la regia di Diego Dimattia. Su Indiegogo la campagna di crowdfunding.

Sabato scorso è stato presentato al Caffè Pedrocchi di Padova il progetto Giorgio Cavazzano – La memoria nei segni, documentario dedicato al grande maestro veneziano per la regia di Diego Dimattia. Il documentario dedicato a Cavazzano, di cui era stato presentato il teaser trailer in anteprima nazionale alla Sugarpulp Convention 2014, sarà prodotto da FilmArt Studio e GoldWing Film, in collaborazione con l’Associazione Culturale Officina delle Idee.

Giorgio Cavazzano è a tutt’oggi uno dei disegnatori Disney più amati ed apprezzati di sempre, un artista e un personaggio di dimensioni enormi. Cavazzano sarà protagonista e voce narrante del documentario, direttamente dalla sua Venezia, di aneddoti e di incontri professionali, di amicizie e di geniali idee che hanno consentito alle sue sapienti mani, la stesura di splendide storie disegnate.

Interviste a grandi personaggi in varie città italiane (alcune già raccolte, altre in corso), come Milo Manara, Silver, Vincenzo Mollica, Chendi, Tito Faraci e Francesco Guccini – racconteranno, ognuna a suo modo, la genialità dell’artista fino ad arrivare agli Stati Uniti, patria di Walt Disney e dell’uomo che disegnava i paperi: Carl Barks.

Giorgio Cavazzano, La memoria nei segni, presentata la campagna di crowdfunding - presentazione pedrocchi

Crowdfunding

La produzione, insieme all’Associazione Culturale Officina delle Idee, che si adopera sul territorio nazionale per individuare eccellenze legate al mondo dell’arte, per procedere nella realizzazione del film documentario su Giorgio Cavazzano, esempio di tale indiscussa eccellenza, attiva anche una campagna di crowdfunding, dal 4 dicembre agli inizi di febbraio, sulla piattaforma indiegogo.

Si stanno infatti girando importanti scene del documentario grazie alle sinergie e all’impegno dell’associazione, del regista e della produzione, ma per un realizzare un’opera che rispetti standard fotografici ed editoriali di alto livello serve un ulteriore sostegno di 20.000 euro, che permetterà di coprire le spese di post-produzione, di realizzare edizioni in più lingue e di distribuire il documentario in Italia e all’estero. L’obiettivo è di farlo diventare un grande successo a livello mondiale e di condividere con la comunità che si creerà attorno al progetto la passione per il fumetto e la storia di quest’arte.

Giorgio Cavazzano, La memoria nei segni, presentata la campagna di crowdfunding featured

Sinossi del film e note di regia

Giorgio Cavazzano è nato a Venezia, disegnatore della Walt Disney di scuola veneziana. Nella sua vita si sposano realtà molto diverse: le storie americane disneyane e le sconosciute storie dei veneziani, storie che quasi nessuno oggi conosce, storie di una città dall’innato dinamismo che poggiano la loro esistenza su un mondo in continuo delicato equilibrio con l’acqua… e come l’acqua si dissolvono e spariscono nel flusso dei ricordi.

Un autore che brilla di un’innata genialità: osserva, decide e, come il vento, agisce e passa oltre. Così come il suo agire, il suo tratto. Le sue “matite veloci” ricalcano nei suoi gesti, nei suoi segni, la sua personalità. I suoi segni a volte si ancorano nel presente a volte diventano un varco dimensionale verso altre epoche. Nei suoi segni vi è la memoria del suo vissuto, delle persone che ha incontrato, di ciò che gli è stato insegnato… ricordi.

Testi di varia natura e origine si mischiano ribadendo i concetti espressi prima da Cavazzano e poi da amici e altri grandi autori (Manara, Silver, Mollica, Chendi, Guccini, ecc.) creando così un nuovo testo brillante e dinamico. Riprese attuali, immagini di repertorio, fotografie e animazioni 2D si sposano in un continuum eterogeneo che si amalgama grazie soprattutto al trait-d-union che ci dà il testo. Tratti di ricordi malinconici si contrappongono a momenti di allegria e gioco che il mondo dei fumettisti italiani ci riporta.

Venezia, grazie al mondo del fumetto, si espande diventando una realtà che raggiunge le diverse città d’Italia dove risiedono gli altri autori, amici di Cavazzano (Genova, Milano, Verona, Modena, Roma, ecc.) e fino ad arrivare agli Stati Uniti, Paese della Disney e di Carl Barks, L’uomo che disegnava i paperi (G. Cavazzano, R. Salvagnini; titolo dell’opera realizzata appositamente e donata a Carl Barks).

Aneddoti di incontri e di amicizie ci raccontano come nascono le idee che poi le sapienti mani sapranno riportare su carta. La voce esperta di Giorgio Cavazzano illustrerà la tecnica e il mestiere contrapponendo la genialità dell’idea di disegnatori e sceneggiatori alla ferrea tecnica della mano che riproduce le idee su carta.

Giorgio Cavazzano, La memoria nei segni, presentata la campagna di crowdfunding - paperi

Giorgio Cavazzano, la biografia

Giorgio Cavazzano è nato nel  1947 a Venezia. Dotato di un precoce talento per il disegno, inizia già a dodici anni a collaborare informalmente con il cugino Luciano Capitanio, correggendo e inchiostrando le tavole che questi approntava per Mondadori, Dardo e altre importanti case editrici di periodici per ragazzi.

L’ingresso ufficiale nel comicdom arriva in maniera del tutto inusuale: durante un viaggio in vaporetto, una capricciosa quanto provvidenziale folata di vento sparse all’aria le tavole del cugino Luciano che Cavazzano teneva in una cartelletta. Una ragazza gli chiese chi ne fosse l’autore, e Giorgio se ne attribuì la paternità, cosa che persuase la ragazza a presentare quel quattordicenne, dal tratto così maturo, al suo fidanzato, il già affermato Romano Scarpa, uno dei maestri della produzione Disney in Italia.

A Cavazzano è pure da attribuire la paternità grafica di alcuni personaggi secondari della variata genia di paperi e topi, quali “Reginella”, graziosa sovrana di un regno sottomarino, Ok Quack, Gambadilegno, Clarabella, la roulotte della Banda Bassotti, Vincenzo Paperica.

Oltre alla produzione di stretta osservanza disneyana, il Maestro dà vita a numerosi altri personaggi, prevalentemente di taglio umoristico, anche attraverso importanti collaborazioni. Il primo lavoro di grande successo è infatti una serie particolare, dalle atmosfere noir, ideata da Tiziano Sclavi, futuro padre di Dylan Dog, Altai & Johnson, che viene pubblicata sul Corriere dei Ragazzi e racconta di due sgangherati detective (alla Starsky and Hutch) che in un altrettanto sgangherato ufficio cercano di sbarcare il lunario.

Dopo il suo primo incarico nella pubblicità Cavazzano, sempre insieme al vulcanico Pezzin crea Capitan Rogers, un cacciatore di castori dell’America del XVIII secolo. Mentre il rapporto con Silver, il padre di Lupo Alberto, inizia nel 1989, quando questi disegna il personaggio di Eldoleo.

Sempre con Silver sul finire degli anni Novanta realizza una storia che può essere considerata una sorta di riunione Disney: su testi di Francesco Artibani e Tito Faraci disegna, infatti, Il tesoro di McKenzie. La carriera di Cavazzano (che da buon amante della musica ha fondato, nel 1965, una band, I Randagi, in cui suonava la batteria), però, si sviluppa principalmente sui personaggi Disney. A lui si deve anche la versione “papera” di Mina, Vincenzo Mollica, Fiorello, e molti altri personaggi.

Giorgio Cavazzano, La memoria nei segni, presentata la campagna di crowdfunding

Diego D. Dimattia

Diego D. Dimattia, veneziano, si occupa di regia di spot, documentari, cortometraggi e video aziendali per la TV, il cinema e il web. Attualmente collabora spesso col regista-attore padovano Toni Andreetta.

Nel 2011 e nel 2013 è in concorso ai David di Donatello, sezione regia per il miglior cortometraggio. Ha realizzato filmati aziendali e documentari all’estero e ha lavorato come organizzatore generale di produzione per produzioni straniere.

Francesco Verni, biografia

Francesco Verni, giornalista professionista e prima firma degli Spettacoli del Corriere del Veneto, nasce a Padova il 3 marzo del 1980. Appassionato e studioso di fumetti, ha scritto nel 2008 la biografia-intervista di Milo Manara, Vite e donnine di Milo Manara, Bloom Editore.

Nel 2008 è stato direttore artistico del Venice Comic Art Festival e curato la mostra di Manara alla Querini Stampalia di Venezia intitolata Nuovi sogni. Nel 2009 ha curato l’allestimento e il catalogo della grande mostra personale di Giorgio Cavazzano a Città di Castello, I paperi di Cavazzano a Città di Castello, collaborato per la realizzazione di un documentario Nuvole in testa e diretto artisticamente la rassegna SegniDiSegni ad Oderzo, Treviso.

Nel 2010 ha curato gli allestimenti, assieme a Gabriele Cavazzano, di Tutto Cavazzano a Mirano, Venezia. Negli anni ha scritto diversi interventi per cataloghi di mostre del fumetto, decine di articoli sulla Nona Arte e ha tenuto un seminario su Osamu Tezuka alla Scuola Internazionale di Comics di Padova.

Giorgio Cavazzano, La memoria nei segni, presentata la campagna di crowdfunding - vincenzo mollica

FilmArt Studio

Con sede a Padova, opera dal 2001 nel campo della produzione e realizzazione di progetti audiovisivi creativi, altamente professionali e personalizzati. Documentari, cortometraggi, fiction e spot pubblicitari.

Nata dall’esperienza nella cinematografia e nella pubblicità televisiva, si avvale di un gruppo di esperti di comunicazione e marketing, di registi, fotografi, grafici, sceneggiatori e tecnici.

Officina delle Idee

Officina delle Idee già da qualche anno è impegnata nella divulgazione, nella promozione e produzione di eventi ed attività che possano ampliare e diffondere la conoscenza della cultura artistica, cinematografica e audiovisiva di genere.

Tutto ciò attraverso convegni, conferenze, incontri e meeting con artisti, case di produzione e pubblico a livello regionale, nazionale ed internazionale.

La scelta di realizzare e promuovere un audiovisivo specifico sul disegnatore Giorgio Cavazzano nasce dal proficuo incontro con registi del calibro di Diego D. Dimattia, ideatore e sceneggiatore del progetto, e di realtà imprenditoriali come FilmArt Studio, che hanno accettato di mettere a disposizione le rispettive professionalità per il raggiungimento dell’obbiettivo.

Guarda il trailer de La memoria nei segni su Youtube