In Friuli riparte il Far East Film Festival (FEFF) che quest’anno compie 17 anni. Tantissime le sorprese dal cinema asiatico e molte anteprime mondiali

L’Oriente torna anche quest’anno nel Vecchio Continente: inizierà il 23 aprile e durerà fino al 5 maggio, infatti, il Far East Film Festival di Udine, il più importante appuntamento europeo con il cinema popolare asiatico e giunto ormai alla sua 17esima edizione.

Il programma completo è stato svelato pochi giorni fa durante la consueta conferenza stampa presso il Teatro Nuovo Giovanni da Udine, frutto dei numerosi viaggi che gli organizzatori dell’evento hanno compiuto quest’ultimo anno in Asia.

Far East Film Festival, al via a Udine la 17esima edizione

Erano già state preannunciate grandi sorprese e già prima della conferma erano arrivate le prima novità: tra tutte, quella della creazione di una scuola di giornalismo per tutta la durata del FEFF, composta da otto giovani aspiranti giornalisti europei ed asiatici under 30, che nel capoluogo friulano parteciperanno all’organizzazione delle giornate, sotto la guida esperta di una firma autorevole come quella Mathew Scott.

Sarano ben 71 i titoli che saranno proiettati tra il Teatro Nuovo e il cinema Visionario, provenienti da 11 Paesi diversi: dalla Cina al Giappone, passando per Taiwan e il Vietnam e molti altri ancora.

Sarà il Paese del Sol Levante lo Stato più rappresentato, con ben 12 suoi film tra cui 100 Yen Love di Take Masaharu, dramma in anteprima internazionale.

Dall’arcipelago nipponico arriverà anche The Kingdom of Dreams and Madness, il documentario di Sunada Mami sulla vita del grandissimo Hayao Miyazaki e il suo Studio Ghibli in anteprima assoluta in Italia.

Far East Film Festival, al via a Udine la 17esima edizione

I generi presenti saranno tantissimi: dall’alien invasion drama di Parasyte Part. 1 e Part. 2 di Yamazaki Takashi al romance thriller di My Ordinary Love Story di Lee Kwon, passando per la condom-comedy di Rubbers di Han Yew Kwang fino alla slum comedy di Where I Am King di Carlos Siguion-Reyna e moltissimo altro ancora.

Tutte le pellicole saranno proiettate in lingua originale, con la traduzione simultanea in italiano e i sottotitoli in inglese, tanto per sottolineare ulteriormente l’internazionalità che fa del FEFF un appuntamento indiscutibile nel calendario non solo friulano, ma nazionale.

Quest’anno gli approfondimenti saranno incentrati sulle arti marziali, mondo da sempre legato all’Estremo Oriente.

Saranno sei i film presi in considerazione, tutti provenienti da Hong Kong e datati dal 1972 al ’92. Ulteriore rilievo, poi, anche ai classici: Stage Sisters (1964) di Xie Jin e The Tragedy of Bushido (1960) di Morikawa Hidetaro, entrambi restaurati nel 2014.

Insomma, anche quest’anno il Far East promette emozioni e spettacolo puro: bisogna solo comprare il biglietto e godersi il viaggio.

Guarda il trailer del FEFF 17 su Youtube