Cronache di un mondo elettronico, ovvero un resoconto della Fiera dell’elettronica 2015 a Pordenone.

3…. 2…. 1…. Fiera! Anche quest’anno il 21 e 22 Novembre ha avuto luogo la Fiera del Radioamatore 2 di Pordenone, giunta alla 18esima edizione.

Centinaia di espositori si sono presentati con i loro prodotti: dai computer alle cover per telefoni, dalla componentistica di elettronica agli strumenti per ascoltare la musica, fino addirittura alle luci di Natale. E per una profana come me? C’era tanto da imparare.

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Abbondavano i radioamatori, ogni anno presenti alla fiera con le loro apparecchiature e pronti a spiegare come funziona il mondo di frequenze e segnali a chiunque sia curioso.

Lo sapevate che in Italia abbiamo più di 50.000 radioamatori? Non solo, ma ci sono CallBook e database dedicati interamente a loro, per non parlare dell’ARI, Associazione Radioamatori Italiani, che dal 1927 raccoglie le adesioni di appassionati e addetti del settore.

Un mondo, insomma, di cui molti di noi sono ignari – dai, non fatemi sentire sola -, ma che scorre parallelamente – e un po’ anche perpendicolarmente – al nostro.

Ma parliamo di Frogbyte, un’area della fiera interamente riservata agli appassionati di videogames; vi si sono riuniti ragazzi di tutte le età con i loro computer equipaggiati di 1, 2, talvolta 3 (!) schermi da gioco.

E si scopre che dal 2001 l’Associazione Fragger Basso Piave (AFBP) promuove e supporta “l’esperienza di gioco in LAN – sì, questa l’ho copiata dal loro sito -, facendosi promotrice di una moltitudine di eventi.

Anche qui, si apre un nuovo mondo per questa profana di nome Giulia. Si tratta, in sintesi, di giovani che organizzano LAN Party – orge di videogames – e che socializzano grazie alla loro passione, facendo sì che il LAN guadagni la sua fetta di attenzione.

frogbyte

Anche Linux ha partecipato alla fiera con i suoi prodotti, mettendo a disposizione dei visitatori alcuni computer con anteprime di software per la prova utente. Ma qui il mio [in]finito sapere elettronico si è scontrato con i miei limiti da comune umana – ha proprio dato una bella capocciata! Ma chissà che in futuro non riesca a capire e spiegare le mille meraviglie di Linux… punto alla prossima fiera, potrei stupirmi di me stessa.

L’evento in sé è uno dei più grandi e importanti in Italia, unisce curiosi e specialisti nella scoperta di novità e di ultime tendenze.

Gli studenti di elettronica e di informatica – ma non solo, e io ne sono la prova – attendono con ansia l’arrivo di questo momento dell’anno per reperire componentistica da utilizzare nei progetti scolastici. Insomma, se non siete ancora stati a una fiera dell’elettronica… andateci.

C’è gente di ogni sorta. È una giornata surreale, ma bella. E sì, questa l’ho citata da Notthing Hill.

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